Internal notesBarca in condizioni ottime, sempre tandagliata, accessoriatissima. Costruita per i pescatori ma eccezionale anche per il diporto con il prendisole di prua e quello di poppa costruiti su misura per avere sei posti stesi al sole comodi. Tenda parasole con rollbar in acciaio che copre tutta la barca. Consumi compresi tra i 50 e i 60 litri ora a velocità di crociera.
DALLA PROVA DI NAUTICA DICEMBRE 2005 Le barche molto veloci, soprattutto se dedicate a un utilizzo impegnativo quale quello della pesca a traina, devono offrire caratteristiche di robustezza decisamente superiori rispetto alla media. L’americana Robalo ha affrontato e risolto il problema sviluppando particolari processi di costruzione che, unitamente a una progettazione assai raffinata, garantiscono un risultato eccellente. Per esempio, il sistema di laminazione denominato “quad radial†crea un primo strato in poliestere Npg, che offre alta resistenza agli agenti esterni. Per impedire la formazione di osmosi, viene utilizzata unicamente resina epossidica acrilica “Hydropelâ€, avente, tra l’altro, caratteristiche di flessione davvero eccezionali. Un’altra peculiarità di Robalo è costituita dalla griglia trasversale di irrigidimento, formata da pannelli di compensato marino inglobati nella vetroresina, e dall’iniezione - in quasi tutti i volumi non praticabili - di schiuma espansa ad alta resistenza. Non è un caso, quindi, che il cantiere americano offra una garanzia di dieci anni, trasmissibile anche tra diversi proprietari successivi. Sotto il profilo idrodinamico, la carta vincente è rappresentata dalla carena Hydro Lift, a geometria variabile, con una “V†di 23 gradi a poppa. In sostanza, la parte immersa è disegnata in modo tale da garantire la massima portanza dello scafo in ogni condizione, grazie alla distribuzione omogenea della pressione su tre diverse fasce, corrispondenti ad altrettante angolazioni decrescenti di stellatura. Con un rapporto peso/potenza pari a circa 16:1, indicante un’esuberanza da offshore, il Robalo R260 CC di questo test costituisce il migliore “laboratorio†per verificare quante, di queste impegnative promesse, si traducano in realtà . Ebbene, il risultato è entusiasmante. Su un mare tutt’altro che piatto, riusciamo a mantenere affondate le manette ben oltre il tempo necessario alla rilevazione della velocità massima, calcolata su una media di più passaggi in tutte le direzioni: 43,8 nodi. Il dato, già di per sé importante, si arricchisce di significato se si pensa alla tranquillità con la quale lo scafo affronta le acrobazie imposte dal moto ondoso e le fulminee accostate impresse dai due poderosi Yamaha 225 a quattro tempi installati sul suo robusto specchio di poppa.
Instrumentation notescomplete with electronic instrumentation honda v-tec. compass. 155th Standard Horizon gps navigator with maps, fishfinder module and probe the stern. icom vhf radio apparatus list Electrical recessed trim tabs with indicators and retractor navigation lights dual automatic bilge pump
Armament notesyellow gelcoat horizon gps 155 sounder bollards retractable sun kit chest bow to stern with a large sundeck (for starboard) roll steel with double curtain back seat aft removable sunshade Douches in console vacuum flush toilet with black water tank and macerator pump electrical deck washing with sea water pool of the two live two hundred liter tanks of fish with rubble 220V charger electric windlass, Delta anchor rope and chain, stereo with cd jbl external control rod holders in the walled vessels' equipment within six miles retractable bollards
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